Filiera Immobiliare Re Mind

Baretta (Mef) al think tank Re Mind: i risultati dei lavori per migliorare i provvedimenti allo studio ed emanati (Fonte: AgenPress)

Roma, 20 luglio 2020. Pier Paolo Baretta, Sottosegretario al Ministero dell’Economia e delle Finanze, intervenendo al meeting ha rivolto un augurio di buon lavoro al think tank Re Mind, dedicato a un confronto sugli investimenti nel settore immobiliare come leva per far ripartire l’economia dopo la grave crisi sanitaria ed economica provocata dal Coronavirus.
Sono ancora in corso le delicate riunioni del Consiglio europeo per trovare un accordo sul Recovery Fund, strumento fondamentale per il futuro non solo del nostro Paese ma per quella stessa idea di Europa solidale che tutti noi auspichiamo e per la quale abbiamo sempre lavorato.
La presenza di Istituzioni, di Operatori e di Rappresentanti di Categorie – piccole e medie imprese, assicurazioni, albergatori, ascensoristi, amministratori di condominio, manifattura immobiliare, per citarne alcune – testimonia l’importanza del confronto arrivato da Re Mind su temi così importanti quali gli investimenti secondo le migliori buone pratiche per rendere più funzionali e più belli i nostri territori, le nostre città e le nostre coste.
Come in altre occasione, i risultati di questi lavori di Re Mind costituiscono elementi di stimolo, un laboratorio di idee da cui attingere per andare a migliorare i provvedimenti allo studio ed emanati per lo sviluppo e la messa in sicurezza degli immobili e dei relativi impianti”. Baretta ha quindi concluso: “Ci sono territori come Venezia che sono stati afflitti dalle calamità e, quindi, necessitano di ancora più attenzione da parte di tutti noi. Apprendo con favore che Re Mind Filiera Immobiliare insieme ad Ania – Imprese di Assicurazioni ad Anaci – Amministratori di Condomini e ad altri attori sta approfondendo proprio questo aspetto a salvaguardia delle Città già colpite e per prevenire futuri eventi che metterebbero a rischio la tenuta del nostro territorio. Uniti accresce la conoscenza per il bene comune”.