Filiera Immobiliare Re Mind

Sostenibilità: Corazza (Ue), “Insieme a Re Mind nuova cultura abitare” (Fonte: ADN Kronos)

Roma, 21 settembre 2020. “Ringrazio Silvia Paparella, Direttore Remtech Expo e plaudo, in particolare, all’inserimento nella manifestazione dell’area tematica Rigeneracity il cui comitato scientifico è coordinato dall’illuminato Marco Mari, Consigliere Delegato alla Manifattura Immobiliare Re Mind Filiera Immobiliare e Vice Presidente di Green Building Council Italia. Siamo ad un punto di svolta. L’esplosione della crisi pandemica ha accelerato la necessità di mettere meglio a fuoco obbiettivi e scelte immediate e di medio periodo al fine di rendere l’ambiente costruito più resiliente, sostenibile e salubre”. Lo ha dichiarato Carlo Corazza, Direttore della Rappresentanza Italiana del Parlamento Europeo in occasione dell’apertura odierna della Fiera Remtech per la rigenerazione Urbana.

“E’ una impegnativa sfida che ci richiede di operare su più piani contemporaneamente: la lotta al riscaldamento globale, la riduzione delle emissioni climalteranti, la circular economy e la sharing economy, la sicurezza e la salubrità dei luoghi in cui viviamo.
Abbiamo l’opportunità di generare un nuovo modello di crescita basato su una “nuova Cultura dell’Abitare”, ha aggiunto Corazza.”Per questo ho particolarmente apprezzato vedere che in supporto a Remtech Expo e al pensiero che ha generato questo evento ci sia anche l’Associazione Re MIND presieduta da Paolo Crisafi i cui contributi di idee sono apprezzati anche in altri contesti istituzionali in quanto basati su buone pratiche internazionali”.

“Assieme a Re Mind e assieme a tutti voi della community di Remtech Expo, sarà importante lavorare per ‘mettere a terra’ l’innovativo programma di politica economica a medio (2030) e lungo (2050) termine, chiamato “Green New Deal” per internalizzare e rendere mainstreaming gli obiettivi della sostenibilità e della decarbonizzazione in tutte le politiche di settore, prima fra tutte quella dell’edilizia e dell’immobiliare. Perché ritengo fermamente che un’economia sana possa svilupparsi solo in un ambiente resiliente, sostenibile e sano”, ha concluso Corazza.