Filiera Immobiliare Re Mind

Cultura dell’abitare e tanti ospiti al Circolo (Fonte: Canottieriroma.it)

Roma, 3 ottobre 2020. Il Circolo Canottieri Roma ha ospitato “Cultura – Politica – Economia per progettare il Futuro”, meeting promosso dalla nuova rivista telematica “Filiera Immobiliare”. Introdotto e moderato da Dino Pesole, editorialista de “Il Sole 24 Ore” e musicista, ha visto la partecipazione dell’assessore all’Urbanistica di Roma Capitale, Luca Montuori. Per l’occasione, il socio del club ospitante Paolo Crisafi, presidente di Re Mind Filiera Immobiliare e organizzatore dell’iniziativa, ha lanciato “Autori dell’Abitare”, comitato composto da accademici, figure istituzionali nazionali e straniere, oltre che da esponenti della società civile e religiosa.

Oltre a Montuori, tra i relatori erano presenti il generale dell’Arma dei Carabinieri nonché commissario straordinario di governo Bonifiche discariche abusive, Giuseppe Vadalà; il consigliere delegato Re Mind ai rapporti con Roma Capitale, Gabriele Scicolone; il direttore di “Filiera Immobiliare”, Massimo Santucci; il consigliere delegato Re Mind ai rapporti con le pubbliche amministrazioni, Franco Mencarelli; il presidente della Banca del Fucino, Mauro Masi; il generale dell’Arma dei Carabinieri, Laura de Benedetti; il vicepresidente di Acer Roma, Antonio Ciucci; il direttore generale dell’Ania, Dario Focarelli; il direttore insurance Area Appalti di Re Mind, Alessandro Di Virgilio; il direttore generale di Inso Spa, Luca Dal Fabbro; il costituzionalista Alfonso Celotto; il direttore generale Aica, Barbara Casillo; il direttore generale del Centro Elis, Pierluigi Bartolomei. A fare gli onori di casa, il segretario generale del Canottieri Roma, Marcello Scotto.

Il dibattito si è concluso ponendo accento su quanto sia importante al giorno d’oggi un “approccio olistico” che veda convergere obiettivi di sostenibilità e salubrità nelle politiche immobiliari del Paese, coadiuvati dalle capacità dei singoli impegnati nell’organizzazione e pianificazione in un futuro costruttivo post-Covid.

A chiusura della serata, light dinner curato dallo chef Egidio Longo e concerto della The Scoop Jazz Band, interamente composta da giornalisti.